Luis Seplùlveda 16 aprile 2020

Luis Sepulveda a Ravenna nel maggio del 2014 è stato il mio primo lavoro su commissione come fotografo.

Ero emozionato, vorrei dire che abbiamo fatto una lunga chiacchierata sul Cile ma non è vero, avevo un enorme senso di rispetto e non riuscivo a dirgli mezza parola.
Qui metto le principali fotografie che avevo consegnato per il servizio di allora e che vedo girare oggi sui social e aggiungo due foto a colori:
– una scattata un attimo prima di entrare nella sala stracolma di gente del Pala Congressi: una ragazza gli aveva lasciato un bigliettino e lui lo stava leggendo
– l’altra del firma-copie fiume al termine dell’incontro.
 

Libreria Marini di Roma – Fotodiagnostik

Il 12 aprile abbiamo presentato Fotodiagnostik di Davide Baldrati: il lavoro prende il via dalle macchie di Rorschach e ne ricalca la struttura. Le fotografie della serie sono 10 come 10 sono le tavole di Rorschach e il libro/cofanetto, pubblicato da Danilo Montanari Editore, riprende esattamente la grafica originale con cui vennero pubblicate le tavole.

Per comprare il libro: Clicca qui
Per compare le fotografie originali stampate con tecnica Lambda Lucido su Carta Fuji Crystal Archive Supreme: Clicca qui

Lo abbiamo presentato in un modo davvero insolito: quattro, fra psicologi e psicoanalisti, esperti di teoria lacaniana, hanno interpretato il lavoro del fotografo e ci hanno restituito delle analisi di grande profondità, qui un piccolo stralcio:
“Da dove vengono le immagini che qui oggi ci troviamo di ammirare? A un primo sguardo immagini astratte, diffuse, soffuse…Poi la percezione emotivamente organizza in figure anche più nitide. Emergono montagne, laghi, specchi d’acqua. E molte immagini anche più perturbanti: teste di animali, occhi di insetti, calici trasparenti, corpi di donna. L’intenzione iniziale non è il prodotto finale se si sposta l’angolazione dello sguardo e ognuno organizza come vuole, figura-sfondo, o anche, secondo i propri turbamenti.
Le immagini di Davide vengono dalla rottura di un incantesimo, come narra la leggenda della silfide il cui canto violato la farà piangere così tanto che le sue lacrime formeranno il lago, producono loro stesse l’incanto?Riconoscere, interpretare, determinare sono tutti tipi di percezione che differiscono esclusivamente nella qualità di operazioni associative secondarie da esse richieste. L’interpretazione non è altro che una percezione faticosa…È Più o meno soggettiva.
Ecco, la macchia di inchiostro è come trovarsi davanti ad un paesaggio ignoto.Portata all’estremo: non si interpreta ciò che si vede, si interpreta mentre si vede.”
(dall’intervento di Lia Bambagioni).

Ringraziamo il seminario di studi lacaniani, la Dott.ssa Lia Bambagioni – Psicologa; la Dott.ssa Maria Casella – Psicoterapeuta; il Dott. Petros Katsaras – Psicoanalista, il Dott. Mauro De Angelis – Psicoanalista.

Fotografie dell’evento di Martha Micali

Tan-Art Galleria di Canazei – Mostra Fotodiagnostik

VENERDÌ 25 GENNAIO 2019 | ORE 18:30 | FOTODIAGNOSTIK DI DAVIDE BALDRATI a cura di Flavio Rossi
Tan-Art Galleria d’Arte di Canazei
Strèda Roma, 66
38032 Canazei (TN)
L’esposizione proseguirà fino a domenica 3 febbraio 2019
La galleria osserva i seguenti orari di apertura: Mart – Dom 10.30-12.30 / 16.00-19.30

Fotodiagnostik di Davide Baldrati è un progetto artistico che ha le sue origini nel 2006, anno in cui l’autore ha avuto un primo contatto con il noto test delle macchie di Rorschach.

Il test proiettivo per l’indagine sulla personalità, elaborato da Hermann Rorschach nel 1921 con titolo originale Psychodiagnostik, diventa così ispirazione profonda di una rielaborazione in chiave artistica. Il progetto di Baldrati è divenuto una vera e propria opera d’arte nel 2016 grazie alla collaborazione con la Danilo Montanari Editore, da cui è nato il cofanetto contenente le dieci fotografie che la Galleria d’Arte Tanart di Canazei ha scelto di presentare e rappresentare.
Ad accompagnare le 30 copie del cofanetto d’artista saranno presenti in galleria 30 cianotipi inspirati al lavoro di Rorscharch e 10 stampe fotografiche del formato 26,5x 40 cm, con una tiratura limitatissima di 3/3.

Per Info
Tel. 0462 602428
Email: tanartcanazei@gmail.com

Post produzione con Lightroom – Giuseppe Andretta in Val di Fassa

È un’occasione unica ospitare in Val di Fassa domenica 25 novembre Giuseppe Andretta – istruttore certificato Adobe Photoshop, istruttore e ambassador per Leica Akademie Italia –

UN’INTERA GIORNATA DEDICATA ALLA POST PRODUZIONE DIGITALE DELLE IMMAGINI IN LIGHTROOM

SEDE DELLE LEZIONI: Centro Polifunzionale di  Strèda de Palua, 80 – Campestrin, Val di Fassa (TN).
DATA E ORA: Il corso sarà il 25 novembre dalle 9.00 alle 18.00 con una pausa di un’ora per il pranzo.
COSTO: il costo del corso è di 130€.
L’acconto per l’iscrizione è di 50 € (cinquanta).  L’acconto verrà rimborsato se il corso viene cancellato dall’organizzazione.
Il pagamento può essere effettuato tramite bonifico bancario, specificando nella causale CORSO 25 NOVEMBRE GIUSEPPE ANDRETTA.

Coordinate bancarie: Cassa Rurale – Val di Fassa e Agordino – IBAN: IT73Y0814035270000004061622
Intestato a Associazione Antermoia

N.B. In caso di pagamento tramite bonifico, al fine garantire una tempestiva prenotazione è opportuno segnalare tramite e-mail (associazioneantermoia@gmail.com o al 3480818184) l’avvenuto pagamento.

PER INFO E ISCRIZIONI: associazioneantermoia@gmail.com o 3480818184

Dice di sè:
“Ho iniziato la mia carriera professionale a metá degli anni ‘80 come stampatore in camera oscura e assistente fotografo.
Nell’era digitale, una dozzina d’anni dopo, ho fondato un service di stampa digitale e ho convertito la mia esperienza nella tecnica delle scansioni e della post produzione digitale delle immagini con le prime versioni di Photoshop.
Nel 2004 ho intrapreso una carriera di consulente per la gestione digitale del colore, in fotografia e stampa, e come istruttore certificato Adobe su Photoshop; fondando un’azienda di servizi e consulenze chiamata Color Connection.
Ho collaborato, come consulente esterno ed istruttore, con diverse aziende come: Apple, Wacom, Pantone, Nikon, Fabrica (Benetton), Hasselblad, Nik Software, Teacher in a Box. Ho tenuto lezioni e seminari di fotografia digitale in istituti ed eventi come l’ISIA di Urbino e lo IED di Milano, il FIOF, Pesaro Photo Festival, SiFestival di Savignano, Fotolux di Lucca, ecc. Ho scritto articoli per riviste come Applicando e Italia Grafica e la Nikon School Online (sezione ‘download’ del blog).
Attualmente collaboro come istruttore e ambassador per Leica Akademie Italia; come testimonial e key influencer rispettivamente per XRite Pantone e Wacom e come consulente per la gestione del colore con Durst.
Ho ripreso a stampare professionalmente nel 2016 fondando un’azienda di stampa fineart online: www.fineartconnection.it”

In mostra a Copenhagen con Dove viviamo

Dal 13 giugno al 3 settembre 2018 presso il Centro Italiano di Cultura di Copenhagen saranno in mostra i progetti Dove Viviamo e Saluti da Ravenna che documentano il territorio di Ravenna e costituiscono un archivio visivo della città. Dove Viviamo – Istituto Italiano di Cultura – Copenaghen DK 2018

Tra gli altri sarà in mostra anche il mio lavoro fotografico Io sono Rummenigge (Osservatorio Fotografico, 2013) che trovate qui.

Dove Viviamo – Istituto Italiano di Cultura – Copenaghen DK 2018 – ©Foto Federico Covre

Dove Viviamo – Istituto Italiano di Cultura – Copenaghen DK 2018 – ©Foto Federico Covre

Dove Viviamo – Istituto Italiano di Cultura – Copenaghen DK 2018 – ©Foto Federico Covre

Autori in mostra: Daniel Augschoell, Nicola Baldazzi, Davide Baldrati, Enrico Benvenuti, Michele Cera, Federico Covre, Giammario Corsi, Cesare Fabbri, Jonathan Frantini, Roberta Galassini, Marcello Galvani, Francesca Gardini, Luca Di Giorgio, Guido Guidi, Gerry Johansson, Marco Lachi, Allegra Martin, Riccardo Muzzi, Francesco Neri, Luca Nostri, Moira Ricci, Xiaoxiao Xu.
La mostra sarà curata dalla storica dell’arte Silvia Loddo che presenterà la mostra durante l’inaugurazione insieme al fotografo Gerry Johansson e a Jens Erdmann Rasmussen.
Info: Istituto Italiano di Cultura Copenhagen

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